Spegnete le luci, e fate silenzio, l'Universo si sta mostrando
Obiettivo di questo blog è quello di mostrare le immagini astronomiche in tutta la loro bellezza. Il colore rosso è stato scelto proprio perché quello che meno disturba la visione notturna. Infatti, dato che l'occhio impiega alcuni minuti per abituarsi al buio, durante le osservazioni notturne vengono utilizzate torcie con luce rossa per consultare le mappe del cielo.
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In alto a destra c'è una specie di anello. E' la nebulosa planetaria NGC 2438, che si può vedere meglio proseguendo...
CAPE CANAVERAL, Florida (Reuters) - In uno scenario da "Guerre stellari", gli astronomi hanno scoperto un pianeta fuori dal nostro sistema solare con, non uno, bensì con tre soli, una sfida alle teorie astronomiche sulla formazione planetaria.
Il pianeta, un gigante gassoso poco più grande di Giove, orbita intorno alla stella principale del sistema a tre stelle noto come HD 188753 nella costellazione del Cigno.
Le tre stelle e il pianeta si trovano a circa 149 anni luce dalla Terra e distanti l'uno dall'altro più o meno come il nostro sole e Saturno, hanno riferito oggi gli scienziati Usa nell'ultima edizione della rivista Nature.
Un anno solare equivale a circa 10.000 miliardi di chilometri, la distanza che la luce percorre in un anno.
Stando sulla superficie del pianeta, si vedrebbero tre soli nel cielo, anche se orbita intorno alla principale stella gialla delle tre. Il maggiore degli altri due sarebbe arancione e il più piccolo rosso, dicono in una nota gli astronomi del California Institute of Technology.

Campo stellare ->
vedendo immagini come queste che riprendono zone infinitesimali dello stesso?
E' praticamente la nebulosa planetaria NGC 7027, distante 3.000 anni luce da noi (28.382.400.000.000.000 Km./ cioè 28 miliardi di miliardi di Km / cioè 1 miliardo di km moltiplicato per 28 miliardi di volte <- così rende meglio l'idea), nella Costellazione del Cigno.
Quando una stella come il Sole si avvicina alla conclusione della sua vita, espande il suo diametro originale fino a 50 volte, transformantesi in una stella Gigante Rossa. Allora i relativi strati esterni vengono espulsi nello spazio, come nell'immagine che segue.
Foto Hubble Space Telescope
