Spegnete le luci, e fate silenzio, l'Universo si sta mostrando
Obiettivo di questo blog è quello di mostrare le immagini astronomiche in tutta la loro bellezza. Il colore rosso è stato scelto proprio perché quello che meno disturba la visione notturna. Infatti, dato che l'occhio impiega alcuni minuti per abituarsi al buio, durante le osservazioni notturne vengono utilizzate torcie con luce rossa per consultare le mappe del cielo.
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L'Esa ha rilevato una gigantesca massa di gas in combustione che viaggia nell'universo alla velocità di 750 km al secondo
Immaginare l'universo fa sempre un certo effetto, con i suoi spazi infiniti e interminabili numeri di corpi celesti. Ma immaginare una massa di gas in combustione della grandezza di 5 milioni di volte quella del sistema solare, che viaggia alla velocità di 750 chilometri al secondo, è ancora più difficile. Eppure la gigantesca e veloce nube esiste, ed è stata osservata dall'Esa, l'Agenzia Spaziale Europea, che esplora di continuo lo spazio da più punti del continente.
DI CHE SI TRATTA – Fra le nubi di gas, è sicuramente quella più imponente che sia mai stata osservata dall'uomo. La galassia che la ospita si chiama Abell 3266 – molto grande e in continua espansione – e la sua distanza dalla Terra è sufficiente a non destare alcuna preoccupazione: si parla infatti di milioni di anni luce. Ma quello che accende l'interesse degli studiosi non è tanto la gigantesca stazza, né l'incredibile velocità, piuttosto, di scientificamente rilevante c'è il ruolo che essa gioca nella formazione e nell'evoluzione della materia nell'universo. È anzi un'occasione imperdibile per studiare in tempo reale la "fabbricazione" dei corpi celesti e delle galassie, da tempo campo di studi e ipotesi che gode di grande attenzione da parte degli astronomi.
DAL GAS ALLA MATERIA – I dati del satellite XMM-Newton sono studiati da un team internazionale di scienziati, che concordano nel raccontare l'importanza della scoperta: con grande dettaglio, attraverso un'osservazione a raggi X, è possibile realizzare una mappatura dei gas freddi e caldi, e osservarne il movimento all'interno della loro sede e non solo: masse di gas si spostano continuamente dal cuore verso l'esterno della nube incandescente, fino a formare una coda più fredda. Ogni ora, la gigantesca nube sparpaglia lungo il suo percorso parti di se stessa della grandezza del Sole, e proprio da questa sorta di semina in futuro probabilmente nasceranno le stelle e le galassie così come le conosciamo.
Serena Patierno, Corriere della Sera, 13 giugno 2006
Siamo niente, sospesi in mezzo al vuoto più totale

Variazioni di segnali trasformati in suoni.
Così parlano Saturno, Enceladus e Titano.
Enceladus (luna di Saturno):
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La sonda Cassini mentre attraversa gli anelli di Saturno (prosegui)