Spegnete le luci, e fate silenzio, l'Universo si sta mostrando
Obiettivo di questo blog è quello di mostrare le immagini astronomiche in tutta la loro bellezza. Il colore rosso è stato scelto proprio perché quello che meno disturba la visione notturna. Infatti, dato che l'occhio impiega alcuni minuti per abituarsi al buio, durante le osservazioni notturne vengono utilizzate torcie con luce rossa per consultare le mappe del cielo.
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E' confermata la scoperta del 10° pianeta del
nostro Sistema Solare. E' grande 1 volta e mezzo Plutone. La sua distanza dal sole è il triplo di quella di Plutone, ed è un pianeta molto freddo e scuro

E in questo istante 10:58, l'astronauta del Discovery Soichi Noguchi si prepara alla sua prma escursione nello spazio per testare tecniche di riparazione dello scudo termico.
Si può seguire in diretta sulla Nasa TV.
10° pianeta
(Ansa) "LOS ANGELES - Il sistema solare avrebbe un decimo pianeta. Lo sostiene un' équipe di scienziati statunitensi che ieri ha annunciato di aver scoperto, gravitante a 15 miliardi di chilometri dalla Terra, 2003UB313.
L'annuncio e' stato fatto nel corso di una conferenza stampa dall'astronomo Michael Brown, capo dell' unita' di astronomia planetaria del prestigioso Istituto californiano di tecnologia di Pasadena, nei pressi di Los Angeles.
"Tirate fuori le penne e cominciate a riscrivere i manuali scolari" ha scherzato Brown. Il nuovo pianeta e' grande "una volta e mezzo" Plutone, ha poi spiegato.
2003UB313 e' stato fotografato con le sofisticate apparecchiature impiantate sul Monte Palomar, nel Sud della California. La Nasa ha finanziato parte del programma di cui Brown e' responsabile. La scoperta e' stata effettuata in collaborazione con Chad Trujillo dell'osservatorio Gemini di Mauna Kea, nelle Hawaai, e David Rabinowitz, dell'Universita' di Yale, nel Connecticut".
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A contendersi la scoperta astronomi spagnoli e Usa (ANSA) - ROMA, 29 LUG - Gli astronomi hanno individuato un oggetto remoto, forse un pianeta, che orbita molto lentamente alla periferia estrema del sistema solare. A contendersi la paternita' della scoperta sono gli astronomi dell'istituto di Astrofisica dell'Andalusia, in Spagna, e il team statunitense del telescopio Gemini, alle Hawaii. Dell'oggetto - si legge sul sito della Bbc - si sa ancora poco. Secondo i primi calcoli non dovrebbe superare i 1.500 Km di diametro, poco meno della meta' di quello della Luna. (Ansa)
Preparativi, e lancio del Discovery in diretta
Diretta dallo Shuttle Discovery.
Alle 13:18 di oggi, Giovedì 28 Luglio, aggancio con la Stazione Spaziale Internazionale
CAPE CANAVERAL, Florida (Reuters) - In uno scenario da "Guerre stellari", gli astronomi hanno scoperto un pianeta fuori dal nostro sistema solare con, non uno, bensì con tre soli, una sfida alle teorie astronomiche sulla formazione planetaria.
Il pianeta, un gigante gassoso poco più grande di Giove, orbita intorno alla stella principale del sistema a tre stelle noto come HD 188753 nella costellazione del Cigno.
Le tre stelle e il pianeta si trovano a circa 149 anni luce dalla Terra e distanti l'uno dall'altro più o meno come il nostro sole e Saturno, hanno riferito oggi gli scienziati Usa nell'ultima edizione della rivista Nature.
Un anno solare equivale a circa 10.000 miliardi di chilometri, la distanza che la luce percorre in un anno.
Stando sulla superficie del pianeta, si vedrebbero tre soli nel cielo, anche se orbita intorno alla principale stella gialla delle tre. Il maggiore degli altri due sarebbe arancione e il più piccolo rosso, dicono in una nota gli astronomi del California Institute of Technology.



This false-color image shows comet Tempel 1 about 50 minutes after Deep Impact's probe smashed into its surface (back side of comet in this picture). The image was taken by the mission's flyby spacecraft as it turned back to face the comet for one last photo opportunity. The colors represent brightness, with white indicating the brightest materials and black showing the faintest materials. This brightness is a measure of reflected sunlight. The Sun is located to the right, out of the picture.
Because the sunlit portion of the comet is brighter, it appears white. The comet's nucleus is silhouetted against the light reflected from surrounding dust.
The large plume of dust that was kicked up upon impact can be seen as the colorful, drop-shaped object. This plume was very bright, indicating that the comet's surface material must be very fine, like talcum powder.
The blue speck in the upper left corner is a star.
This picture was taken by Deep Impact's high-resolution camera.
Image credit: NASA/JPL-Caltech/UMD
This image shows the view from Deep Impact's flyby spacecraft as it turned back to look at comet Tempel 1. Fifty minutes earlier, the spacecraft's probe was run over by the comet. That collision kicked up plumes of ejected material, seen here streaming away from the back side of the comet. This image was taken by the flyby craft's high-resolution camera.
Image credit: NASA/JPL-Caltech/UMD



LA NUOVA ANIMAZIONE DELL'IMPATTO >>>

These pictures of comet Tempel 1 were taken by NASA's Hubble Space Telescope. They show the comet before and after it ran over NASA's Deep Impact probe.
E Star Trek fa la promozione :)
Una piccola parte della Via Lattea

NASA TV




Segue TimeLine e animazione 4 Mb